Skip to content

Notizie EncryptInvoice

#compliance

Articoli taggati compliance per European Union

Filtri attiviEuropean Union
A partire dal 1 ottobre 2026, gli importatori di acciaio nell'UE dovranno dichiarare il paese in cui l'acciaio è stato fuso e colato per la prima volta, fornendo anche documentazione di supporto. Questa nuova regola mira a migliorare la tracciabilità della catena di approvvigionamento dell'acciaio e a comprendere meglio le fonti della sovracapacità globale di acciaio.
vidaEU

Nuova regola UE sulla dichiarazione del "melt-and-pour" per l'acciaio importato

A partire dal 1 ottobre 2026, gli importatori di acciaio nell'UE dovranno dichiarare il paese in cui l'acciaio è stato fuso e colato per la prima volta, fornendo documentazione di supporto. Questa nuova regola mira a migliorare la tracciabilità della catena di approvvigionamento dell'acciaio e a comprendere meglio le fonti della sovracapacità globale di acciaio.

3 min di lettura
Il 19 settembre 2026, l'Unione Europea ha pubblicato il nuovo Codice doganale dell'Unione (UCC) nella Gazzetta ufficiale dell'UE, segnando una riforma istituzionale e operativa significativa della governance doganale. Questo cambiamento avrà un impatto diretto sull'elaborazione del commercio transfrontaliero, sulla conformità dell'e-commerce e sui flussi di dati doganali relativi all'IVA in tutto il blocco.

Pubblicato il nuovo Codice doganale dell'Unione europea

Il nuovo Codice doganale dell'Unione, pubblicato il 19 settembre 2026, introduce cambiamenti significativi nella governance doganale dell'UE, tra cui la creazione di un'autorità centralizzata e l'implementazione graduale di un hub dati doganali, con implicazioni dirette per il commercio transfrontaliero e la conformità dell'e-commerce.

2 min di lettura
Per le imprese che operano su base transfrontaliera in Belgio, Polonia e Germania, il 2026 segnerà l'inizio di tre diverse normative obbligatorie sull'e-fatturazione, con scadenze, soglie di fatturato e politiche di tolleranza profondamente divergenti. Questa sovrapposizione normativa crea una significativa complessità operativa, con obblighi che vanno da gennaio 2026 a gennaio 2028.

La frammentazione delle normative sull'e-invoicing nell'UE: Belgio, Polonia e Germania nel 2026

Nel 2026 Belgio, Polonia e Germania introdurranno tre diverse normative obbligatorie sull'e-fatturazione con scadenze e soglie di fatturato divergenti. Il Belgio richiede conformità immediata tramite Peppol dal gennaio 2026, la Polonia adotta un approccio graduale con scadenze differenziate fino a gennaio 2027 senza sanzioni fino fine 2026, e la Germania ha il percorso più graduale con obblighi di ricezione già in vigore e emissione strutturata rinviata fino al 2027-2028. Questa frammentazione normativa crea significativa complessità operativa e onere amministrativo per le imprese transfrontaliere.

3 min di lettura
Dal 1° luglio 2026, la Repubblica del Congo ha attivato un obbligo di registrazione IVA per i fornitori di servizi digitali e gli operatori di marketplace online non residenti. Il regime, stabilito dalla Legge Finanziaria del 2024, è ora pienamente operativo. Questo articolo analizza le specifiche meccaniche di conformità che i fornitori non residenti devono navigare, inclusa l'assenza di una soglia di fatturato, la portata duale B2B/B2C e le regole del fornitore presunto.

Nuove regole IVA per i fornitori digitali non residenti nella Repubblica del Congo

Dal 1° luglio 2026, la Repubblica del Congo ha attivato un regime IVA per i fornitori di servizi digitali e gli operatori di marketplace non residenti, senza soglia di fatturato e con copertura sia B2B che B2C. La registrazione avviene tramite il portale ARPCE e gli operatori di marketplace sono ritenuti responsabili come fornitori presunti.

4 min di lettura
Il Regno Unito ha annunciato ufficialmente che Peppol sarà la base del suo futuro framework di e-fatturazione, segnando una scelta strategica significativa verso un modello decentralizzato. Questo allineamento con gli standard internazionali semplifica la compliance transfrontaliera per le multinazionali, ma l'implementazione obbligatoria è ancora lontana.
peppolEU NEWS

Il Regno Unito adotta Peppol per il framework di e-fatturazione

Il Regno Unito ha scelto Peppol come base per il suo futuro framework di e-fatturazione, allineandosi a standard internazionali e semplificando la compliance transfrontaliera per le multinazionali, anche se l'implementazione obbligatoria è ancora lontana.

1 min di lettura

Tag popolari